Suggestioni visive da Festival

BONA SFORZA

“BONA SFORZA, Donna del Rinascimento. Storia di una Duchessa che si fe’ Regina

Istituto ROCCO DESIMINI - Sala Teatro - Noicàttaro
Sabato 9 novembre 2019 - h. 19:00

Idea e ricerca di
Patrizia Gesuita e Debora Del Giudice

Testo, voce recitante e regia di
Vito Lopriore
con Angelo De Leonardis, baritono.

Ensemble di Musica e Danza antica "La Chirintana"
coreografie di Marcella Taurino

 Danzatori:
Marcella Taurino, Patrizia Gesuita,  Angela Maiorano, Santa Ardito
 con la partecipazione di Sara Patruno
I musici:
Gianluigi Bello, liuto; Titti Dell’Orco, flauti dolci e traversa;
Pierluigi Abbate, flauti e cromorno; Ermanno Abbate, flauti e percussioni;
Debora Del Giudice, organetto portativo; Chiara Armenise, viola da gamba;
Francesco Patruno, percussioni.
Costumi, Luigi Spezzacatene
e degli studenti dell' IPSS De Lilla di Conversano coordinati
dalle docenti Roberta Marchese e Mariagrazia Mazzotta

Introdurranno
prof. Vito Didonna, docente LUTE,
prof. Michele Paparella, maestro orafo
Interverrà il
CORO RITO SELVAGGI


Lo Spettacolo proposto, è una produzione originale  organizzato dal Centro Studi Mousiké, in cui si ricostruiscono la personalità e le vicende di Bona Sforza. Attingendo a fonti storiche e storiografiche, la pièce teatrale in atto unico racconta in modo accurato, talvolta ironico ma sempre realistico, nello stile tipico del teatro di narrazione, l’infanzia, la giovinezza a Bari, gli anni di reggenza in Polonia, di Bona Sforza. L’intento è di ridare luce all’intero percorso di vita di una donna fuori dal comune, libera, emancipata, di grande cultura, capace di praticare il gioco della politica e della diplomazia, conscia del suo potere e della forza del suo intelletto.

 

La produzione è frutto delle ricerche effettuate da Patrizia Gesuita e Debora Del Giudice. Scritto, diretto e interpretato da Vito Lopriore, attivo in ambito cinematografico, televisivo, teatrale e musicale in Italia e all'estero e approdato all’esperienza della scrittura, lo spettacolo gode dell’efficace ambientazione sonora e plastica di musiche e danze del Rinascimento italiano ed europeo realizzate dai musicisti e danzatori dell’ensemble La Chirintana, diretta da Marcella Taurino, primo ensemble in Puglia ad occuparsi della ricerca e divulgazione della cultura coreutica del Medioevo e del Rinascimento curando da tempo, nel dettaglio storico e filologico, pregevoli realizzazioni artistiche.

 

Le trascrizioni delle musiche dai manoscritti originali e l’orchestrazione ad opera dei musicisti: Gianluigi Bello, Angelo De Leonardis e Debora Del Giudice.

 

L’ensemble porta sul palco ben 15 artisti: il già citato Vito Lopriore, nelle vesti di regista ed attore, oltre che di drammaturgo; Marcella Taurino, Patrizia Gesuita, Angela Maiorano, Santa Ardito e la piccola  Sara Patruno, danzatrici; Titti Dell’Orco, Pierluigi Abbate, Ermanno Abbate, flauti; Gianluigi Bello, liuto; Chiara Armenise, viola da gamba; Claudia Di Lorenzo, spinetta; Francesco Patruno, Ermanno Abbate, percussioni. Invitato come voce solista, Angelo De Leonardis, cantante con un solido curriculum anche nell’ambito molto specialistico della vocalità antica, il quale eseguirà musiche di rarissima esecuzione e ascolto, tra le quali, alcune appositamente ricercate e trascritte da codici manoscritti conservati in Polonia.

 

In scena insieme ai costumi delle danzatrici del grande Luigi Spezzacatene, anche quelli della piccola Bona e dei musicisti, creati dalle docenti Roberta Marchese e Mariagrazia Mazzotta e realizzati dalla 5 A “Produzioni tessili sartoriali” dell’Istituto “De Lilla” di Conversano, durante il percorso triennale di Alternanza Scuola Lavoro.

Comunicazione e Stampa a cura di Gianni Pantaleo.

 

 

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